A Thousand Years

martedì 22 novembre 2011
Sono due giorni che ascolto di continuo questa canzone...
Mi piace. E non certo perchè è la colonna di Breaking Dawn, che non ho neppure visto.
Mi piace, semplicemente.


Un lunedì...

lunedì 14 novembre 2011
E' un secolo che non scrivo nulla... Mesi e mesi...
Molte cose sono accadute, di alcune vorrei parlare, di altre non ne ho alcuna voglia.
Si cambia, con il trascorrere del tempo. Non sempre in meglio, ma forse neppure in peggio. 
Semplicemente si cambia, e di motivi possono essercene molti. A volte chiari, a volte non si riescono a scoprire e questo crea una sorta di insoddisfazione latente che non ti lascia in alcun modo.
Sono cambiata? Forse si... Ma ciò che più è cambiato, probabilmente, è quanto ho intorno a me. E questo certamente comporta un'evoluzione anche mia, ma non necessariamente così importante da dover essere presa in considerazione.

Oggi è un lunedì come un altro. Eppure al tempo stesso non lo è.
Le parole possono essere macigni, pesare fino a farti soffocare nei tuoi stessi pensieri. Ma quegli stessi macigni possono sgretolarsi, d'improvviso o a poco a poco e le polveri spargersi nell'aria. 
Le parole possono ferire, ma posso altresì curare. Risanare danni che non si sapeva neppure esistessero.
Spesso non diamo peso a ciò che diciamo, eppure ogni singola parola acquisisce un peso, un significato, diviene una virgola nel lungo periodo che è la vita.
Non tutte le virgole possono essere uguali, l'importante è che ognuna sia sistemata ove è necessario. 
La parola ha un potere enorme, è necessario imparare a maneggiarla bene.
Il concorso a cui ho aderito a settembre non ha portato alcun frutto. Non mi sono classificata neppure tra i primi 30. Ma non importa, perchè in un certo qual modo lo sentivo.
E questo non mi abbatte, incredibilmente.
Mi accorgo di avere fiducia nelle mie capacità, a volte meno, a volte più. Ma questo mi permette di dire che non ho alcuna intenzione di arrendermi, non quando faccio una cosa che mi piace e che mi da soddisfazioni.
Credo in me, sebbene spesso me ne dimentichi. Ma ho persone importantissime che mi ricordano con gesti e semplici parole quanto credono in me, quanto hanno fiducia in me: la mia famiglia, mia sorella, il mio ragazzo, le mie amiche... Ed io posso forse deluderli?

Oggi è un lunedì come un altro. 
Un lunedì di riflessione, di presa di coscienza.
Un lunedì di parole.

E dove la parola è Amore il suo potere è immenso.




Quando arriva l'ispirazione.

venerdì 2 settembre 2011
Il titolo dice tutto. 
E l'ispirazione è davvero arrivata, di colpo e inaspettata. Non ce l'ho proprio fatta a fermarmi una volta iniziato a tradurre in parole il vorticare che avevo in testa e quindi posso dire, con una sorta di fiera calma, che ho terminato il racconto per il concorso del 04 settembre. 
Si, proprio quello che non pensavo sarei mai riuscita a scrivere. Insomma, alla fine posso partecipare!
Ho qualche speranza di vincere? Bè, io la speranza ce l'ho sempre. 
Obiettivamente penso di poter vincere? Non so... Non sono così sicura delle mie capacità da poterlo affermare.
Mi piacerebbe vincere? Sarebbe assurdo dicessi di no. Credo.
In ogni caso, domani invierò il tutto, appena la mia beta avrà terminato dileggere e controllare eventuali errori di ortografia e punteggiatura. E ringrazio lei che la ama così tanto, la punteggiatura!
Detto ciò, me ne torno nel mio angolino di sogni.
Ho ancora molto lavoro da fare, tante cose da scrivere e intere serate per pensare al mio amore (ogni tanto ci vuole).


Ritorno

lunedì 29 agosto 2011
Tornata dalle vacanze.
La Sardegna è sempre stupenda, il mare sempre cristallino e il clima a dir poco tropicale. Ma mi mancava casa mia, quest'anno ancor più degli anni scorsi. Non saprei dire bene il perchè, forse il tutto è dipeso dall'inizio del viaggio, un poco burrascoso. O forse semplicemente dall'inquitudine che ogni tanto mi prende, anche quando sono comodamente seduta a casa mia, di fronte al mio pc ad ascoltare musica rilassante e ad osservare le luci fuori della finestra aperta.
Chissà...
Di certo la conclusione della vacanza è stata ben più traumatica dell'inizio: nonno ci ha lasciati proprio il giorno prima del previsto rientro.
Me lo aspettavo? Sinceramente no.
Sapevo che sarebbe acaduto presto? Si, purtroppo si.
Ma non è mai semplice, neppure quando si sa che è questo il corso della vita. Anche se si sa che lui avrebbe preferito così da diverso tempo, piuttosto che continuare a soffrire.
I nonni se ne vanno e d'improvviso si realizza che si sta crescendo, crescendo davvero. E sarò sincera, la cosa un poco mi spaventa. Ma è appunto il corso della vita. Una vita che spero mi porti soddisfazioni in misura eguale agli sforzi che si compiono ogni giorno per ottenerne.

Novità?
Vediamo... Dopo tanto tempo sono tornata a pubblicare su EFP. Ed è stato bello.
Ho sempre timore di pubblicare quanto scrivo, non mi reputo così brava da poter appassionare le masse a ciò che scaturisce dalla mia mente, per cui prima di rendere pubblico quanto creo rifletto sempre molto. Troppo, come direbbe mia sorella. Eh bè... Talvolta ha proprio ragione!
Ma son tornata a pubblicare, una poesia (se così vogliam chiamarla) ed una shot per un contest estivo. So di non poter vincere, non ci spero davvero. C'è chi è decisamente molto più bravo di me, ma ho voluto mettermi alla prova e sono fiera di me per essere riuscita a partecipare, perchè conoscendomi temevo di non riuscire mai a rispettare le scadenze. E invece stavolta ce l'ho fatta. Una piccolissima vittoria personale.
La mia passione per la scrittura mi ha portato a volermi spingere anche oltre, tentare la partecipazione ad un concorso di ben più ampio respiro, ma temo che questa volta non riuscirò in ciò che mi sono prefissata. Purtroppo gli ultimi eventi sembrano avermi distratta a tal punto da non riuscire a mantenere la mente costante su di un fisso pensiero: creare una storia che possa essere inviata entro il 04 settembre. Ce la farò? Ne dubito fortemente... Non ho idea, non ho stimoli... E la cosa mi demoralizza alquanto, poichè potrebbe essere una vera occasione per mettermi alla prova. Non ho certamente intenzione di arrendermi, ho ancora qualche giorno e la storia richiesta è davvero breve, ma se non combino nulla entro la settimana ci sarà ben poco da fare.
Incrociamo le dita!
Anche perchè ho un altro progetto a cui partecipare, in coda subito dopo... Si, decisamente ho voglia di fare. Il problema è: riuscirò a fare tutto?
Si vedrà... Io come sempre ce la metterò tutta. :)






Quando si riflette troppo

giovedì 28 luglio 2011
Si, sto decisamente pensando troppo.
A volte è decisamente un difetto.
Dovrei semplicemente aprire word e scrivere, quello che ho nella mente e che è ancora scordinato. Ma un senso lo ha, dentro questo confusionario mondo di pensiero. E quindi mi chiedo cosa sto attendendo.
Purtroppo sono così, rifletto finchè non giunge il momento in cui sento che devo tradurre in parole ciò che elaboro. Sfortuna vuole che poi, magari, il momento giunga quando non ho possibilità di fare un bel nulla. Si sa, è sempre così no?
Ecco, allora mi chiedo cosa attendo... Ecco perchè dico che a volte non mi comprendo neppure io.

Credo proprio che parteciperò ad un paio di contest sulla scrittura. Non perchè spero di vincere o chissà per quale motivo... Semplicemente ho voglia di mettermi alla prova e di fare qualcosa che mi piace davvero molto. E scrivere mi piace, mi permette di sognare e di distrarmi.
Di un pò di distrazione ne ho davvero bisogno, in questi giorni in cui sono un pò delusa dell'andamento delle mie giornate. Neppure a lavoro va granchè bene, ma da ottimista quale sono spero sempre che le cose migliorino, anche se lentamente. E miglioreranno! 
Certo che si! ;)

D'un inizio

sabato 23 luglio 2011
Primo post di questo che considero un piacevole esperimento. Primo di molti, spero.
La verità? Non avevo idea di come iniziare... Non ho idea tutt'ora di cosa scrivere, ma basta iniziare a volte ed il resto viene da sè.
Di cosa parlerò in questo piccolo mondo tutto mio? Di tutto un pò... Delle mie passioni, di ciò che amo e ciò che mi piace un pò meno, di ciò che mi rende felice e cosa invece mi lascia un pò triste, di quello che sono e non sono. Parlerò di cose dolci e amare, di sogni e zuccherose speranze... 
Sognare è così meraviglioso, si dovrebbe farlo più spesso, anche ad occhi aperti!
Lascerò spesso che siano le parole a illustrare ciò che mi fa gioire e ciò che mi fa arrabbiare. Perchè amo scrivere, mi piace davvero e lo faccio per divertirmi. Il più delle volte.
Le volte rimanenti? Per mettermi alla prova, per superare quelli che considero i miei limiti, per comprendermi. E per sognare. Perchè la vita è fatta anche di sogni, dolci sogni.

Informazioni personali

La mia foto
Amo perdermi nei miei pensieri e nelle mie fantasie. Amo sognare, il più delle volte ad occhi aperti. Amo il profumo della pioggia e il suono che produce quando cade ticchettando sui vetri mentre ho tra le mani un buon libro che seduce al punto tale da non udire altro se non le stesse parole che scorrono sotto ai miei occhi. Amo tradurre i pensieri in parole, sebbene sia una dilettante in questo ambito. Ma giocar sulla carta con le parole e con le sensazioni che queste producono trovo sia, molto spesso, illuminante. La musica mi invita a viaggiare, visitare mondi che ancora non conosco, valicare confini senza dovermi necessariamente spostare dalla comoda poltroncina in cui mi adagio a riflettere. In piccola parte, questa, sono io.
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